Scrive ai tuoi clienti
- Il promemoria prima della prenotazione
- Le risposte a «Confermo» e «Devo disdire»
- Le tue risposte alle loro domande
Prima della prenotazione il cliente riceve un messaggio dal WhatsApp del ristorante. Conferma o disdice con un tocco, e se non può venire il tavolo si libera da solo.
Il cliente si dimentica, cambia programma o non sa come avvisarti. Tu tieni il tavolo, dici di no a chi arriva, e alle nove capisci che non verrà nessuno.
Lo facciamo insieme in videochiamata: in un quarto d'ora il WhatsApp del tuo locale è collegato al gestionale.
Qualche ora prima della prenotazione, quante decidi tu: dalle 2 alle 24. Parte da solo, dal numero del locale.
Due pulsanti dentro il messaggio. Se disdice la prenotazione si annulla e il tavolo torna libero, senza che tu faccia niente.
Una domanda vera («posso portare il cane?») ti arriva su WhatsApp. Rispondi da lì, citando il messaggio: al cliente arriva dal numero del locale.
I clienti vedono solo il tuo ristorante. Tu ricevi tutto da un numero solo, che non si mescola con le chat dei clienti.
Te lo diamo all'attivazione: salvalo in rubrica e lo riconosci al volo.
A sinistra il telefono di Giulia, a destra il tuo. Tocca i pulsanti come farebbe lei e guarda cosa arriva a te. Non arriva niente a nessuno.
Il telefono di Giulia · tocca tu
Nel gestionale
Il tuo telefono · dal numero dedicato
Chi non può più venire te lo dice in tempo, con un tocco. Il tavolo si libera e lo puoi ridare a qualcun altro.
Il cliente riceve il messaggio dal WhatsApp del ristorante, non da un numero sconosciuto: lo riconosce e risponde.
«Confermo», «ok grazie 👍»: non ti arriva niente. Ti scriviamo solo quando un cliente chiede davvero qualcosa.
Non devi aprire il gestionale nel pieno del servizio: rispondi citando il messaggio e al cliente arriva dal numero del locale.
Chi scrive da WhatsApp lo ritrovi collegato alla sua scheda, o lo salvi con un tocco come cliente arrivato da WhatsApp.
Il promemoria parte da solo per ogni prenotazione confermata. Tu decidi solo quanto prima.
Il promemoria si adatta al tuo locale: testo, anticipo, risposte. E dal telefono gestisci tutto come in WhatsApp.
Parti dal nostro o scrivi il tuo, con nome del cliente, giorno, ora e persone. Meta lo approva e da lì parte con le tue parole.
Parcheggio, cani, celiaci, gruppi: le risposte che dai sempre le salvi una volta e le mandi con un tocco, già con il nome del cliente.
Nel gestionale le chat in cui un cliente aspetta una risposta stanno in un'unica lista. Le segni gestite e spariscono.
Chi prenota in un'altra lingua riceve il promemoria in inglese, con gli stessi pulsanti.
Gli avvisi possono arrivare a più numeri, e chi conferma per primo lo dice anche agli altri.
Il collegamento è fatto con il tuo account Meta: il numero e le chat sono del locale, non nostri.
WhatsApp (Meta) fa pagare ogni promemoria pochi centesimi, che addebita direttamente sulla carta del locale nel suo account Meta. Le risposte ai clienti entro 24 ore da un loro messaggio sono gratuite. Il resto lo vediamo insieme nella call di attivazione.
Quello del tuo locale, anche il fisso. Il numero passa sulla piattaforma di WhatsApp per le aziende: non può restare contemporaneamente sull'app WhatsApp di un telefono. Nella call scegliamo insieme il numero più adatto.
No. Riceve un normale messaggio WhatsApp con due pulsanti.
Non succede niente: la prenotazione resta confermata, come oggi. Il promemoria serve a far emergere chi non può più venire.
La prenotazione si annulla da sola, il tavolo torna libero e ti arriva un messaggio su WhatsApp, così sai che hai un posto in più.
Sì, quando vuoi, dal gestionale. Ogni testo nuovo va approvato da Meta: di solito bastano pochi minuti, a volte qualche giorno. Intanto continua a partire quello già approvato.
Da un numero WhatsApp dedicato, lo stesso da cui ricevi ordini e prenotazioni. Te lo diamo all'attivazione: salvalo in rubrica, così lo riconosci subito.